progetti - Fondazione Museo Giuseppe Mazzotti 1903 Albisola

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FONDAZIONE G.M.A.



I progetti della Fondazione


Fondazione

La costituzione di una fondazione finalizzata a promuovere la ceramica di Albisola e l’arte ad essa collegata è una svolta decisiva nell’attività della Giuseppe Mazzotti 1903.
Con tale atto si intende istituzionalizzare l’attività culturale svolta dalla Giuseppe Mazzotti in un secolo di lavoro, ma soprattutto incrementare ancora quella funzione di dialogo, scambi e confronto culturale che ha portato Albisola a svolgere un ruolo nodale nell’ambito della ceramica e dell’arte del Novecento.
In particolare la Fondazione curerà:
a) l’organizzazione di corsi di studio e manifestazioni culturali, nonché lo sviluppo del museo storico di sua proprietà e tenuto a disposizione degli interessati;
b) l’incontro a tutti i livelli di ceramisti, artisti nonché di studiosi, docenti e studenti nei campi propri alle finalità istituzionali;
c) la pubblicazione di studi e di materiale di divulgazione culturale, oltre ad eventuali periodici legati direttamente o indirettamente ai temi istituzionali;
d) il prestito delle opere conservate nel museo ad altre istituzioni culturali o pubbliche per meglio valorizzare il patrimonio della ceramica artigianale e artistica di Albisola.

Raccolta Museale

Essa nasce nel 1964 per volere di Giuseppe Bepi Mazzotti che assieme all'amico Mario Fusco ne ha curato l'allestimento; successivamente con l'aiuto dello studioso Fulvio Maria Rosso, tale raccolta, viene riorganizzata e presentata ufficialmente nel 1988.
Attualmente è visitabile negli spazi esterni del Giardino Museo.
La collezione viene continuamente aggiornata con la produzione artistica dei maestri che ancora oggi frequentano la manifattura.

Sono state pubblicate: nel 1988 OMAGGIO A TORIDO
e la GUIDA ALLA VISITAZIONE DEL MUSEO (F. Marzinot), nel 1989 ALBISOLA 1989: INCONTRI DELLA CERAMICA (Antonella Marotta), nel 1991 GUIDE E COMPAGNI (Tullio Mazzotti), nel 1993 il CATALOGO GENERALE DELLA PRODUZIONE (Tullio Mazzotti e Marco Silombria), il PRIMO CATALOGO MINIMO e il SECONDO CATALOGO MINIMO, guida alla visitazione della I Festa della Ceramica Albisolese organizzata dall' Associazione Ceramisti di Albisola in occasione dei novant'anni di attività (F. Marzinot, Antonella Marotta), nel 1997 CERAMICAMICA, nel 1999 ALBISOLA/FAENZA ANDATA E RITORNO (Paula Cancemi) e sempre dal 1999, in ogni estate, una nuova edizione de UN GIARDINO MUSEO PER LA CERAMICA DI ALBISOLA (Paula Cancemi, Martina Corgnati, Federico Marzinot e Tullio Mazzotti). E dal 2003 al 2007 1903 - 2003; Storia di una fabbrica di ceramica del territorio albisolese nel corso del Novecento.

Incremento opere museo giardino

Un Giardino Museo per la Ceramica di Albisola è un iniziativa culturale finalizzata a :
1. incrementare lo sviluppo della ceramica artistica albisolese attraverso l’evidenziazione di possibili utilizzi (nel caso particolare la ceramica d’arte quale opera di arredo per i giardini)
2. contribuire alla diffusione dell’immagine di Albisola, della ceramica e dell’arte (si consideri che il Giardino Museo è visitato annualmente da oltre 5.000 studenti che vengono in visita alla fabbrica)
3. fornire un ulteriore elemento di offerta al turismo culturale locale
4. sviluppare il dibattito artistico-culturale fra i ceramisti locali e quelli di altre zone italiane ed europee reputando tale confronto necessario e vitale perché Albisola possa mantenere un ruolo attivo nel mondo dell’arte
I primi lavori sono già stati collocati nel luglio 1999, giugno 2000 e giugno 2001.
1999: Carlos Carlè, Gianni Celano Giannici, Adriano Leverone, Sandro Lorenzini
2000: Attilio Antibo, Patrizia Guerresi, Liliana Malta, Claudio Manfredi, Giorgio Venturino
2001: Oscar Albrito, Junko Imada, Enzo L’Acqua
2002: Rolando Giovannini, Giampaolo Parini, Raimondo Sirotti, Giovanni Tinti
Gli artisti invitati sono scelti fra coloro che hanno già operato nelle fornaci locali (“gli albisolesi”) e fra coloro che operano in altre zone d’Italia (“i foresti”) al fine di incrementare un interscambio culturale utile a tutto il tessuto produttivo del nostro comprensorio. Essi sono chiamati e realizzare nuove opere da collocare nel Giardino Museo accanto alle 35 già esistenti ad oggi.
Si intende con ciò promuovere ancora una volta l’immagine di Albisola e delle sue fabbriche ceramiche presso gli artisti, anche stranieri, invitandoli a partecipare all’iniziativa, e verso un pubblico di appassionati, studenti, turisti invitandolo a visitare il Giardino Museo e, su appuntamento e per gruppi, anche i laboratori.
Sino al 2002 la conclusione dei lavori svolti è evidenziata da una serata di presentazione del catalogo e di incontro fra ceramisti, artisti, studiosi e appassionati d’arte.
Dal 2004 la presentazione delle opere avverrà proporzionatamente al numero delle opere collocate, ovvero non con cadenza annuale, anche per non saturare eccessivamente lo spazio espositivo.

Celebrazione centenario 1903 - 2003

Nel 2003 ricorre il centenario dell’azienda, fondata appunto nel 1903 da Giuseppe “Bausin” Mazzotti; in quell’occasione si intende editare un libro e organizzare una mostra espositiva che analizzi i cento anni di attività.
Dal futurismo degli anni trenta agli Incontri Internazionali della Ceramica degli anni cinquanta, quando artisti quali Lucio Fontana, Enrico Baj, Asger Jorn, Aligi Sassu, Corneille, Matta, Emilio Scanavino e altri hanno saputo segnare un passaggio epocale nella storia dell’arte.
Quegli eventi e il passaggio della ceramica da arte applicata ad arte pura avvenivano nei laboratori Giuseppe Mazzotti; quegli episodi vorremmo analizzare in occasione del centenario con la finalità di aprire una nuova epoca, una nuova stagione proficua per Albisola.
Anche gli aspetti produttivi, le forniture per la Motta, la Campari, la Ferrero, la Salitina MA di Antonetto e in epoca più recente le forniture per la Fiat, Palazzo Grassi a Venezia, la Fincantieri e tante altre aziende sono capitoli da scrivere per poter dare risalto alle potenzialità della ceramica.
Soprattutto oggi che con la legge 188 l’iter per il marchio DOC si sta avviando a conclusione e Albisola rientra fra i 26 Comuni Italiani di Antica Tradizione Ceramica.

Pubblicazione giornale d'arte

All’interno della Fondazione confluirà anche la testata giornalistica il Tornio fondata da Tullio Mazzotti e oggi editata dall’associazione culturale ComunicArte.
Un organo di informazione della fondazione che possa dare risalto alle attività culturali, artistiche e ceramiche della zona.
Nelle Albisole sono infatti attive 28 fabbriche manifatturiere e 2 industrie produttrici di ceramica (con oltre 300 addetti), 10 sono le associazioni culturali, le gallerie d’arte o gli spazi espositivi attivi nell’ambito artistico, più di 70 gli artisti (che a ragione tali si possono definire) operanti nella “Libera Repubblica delle Arti”.
Mentre a Savona le fabbriche manifatturiere di ceramica sono 8, 5 sono le gallerie d’arte.
Il territorio delle due Albisole e parte del comune di Savona (la zona a est del torrente Letimbro) rientrano inoltre tra i 27 comuni riconosciuti dal Ministero dell’Industria quali centri di Antica Produzione Ceramica, la cui produzione è tutelata da un apposito marchio DOC (legge 188/90).
In questa situazione di grande potenzialità un giornale di settore è necessario e utile per incrementare il valore delle iniziative d’arte e dell’artigianato locale affermandoli quali valori imprescindibili non solo per la cultura, ma anche per il turismo e l’occupazione.
Il Tornio è diffuso presso tutti i soggetti pubblici (Enti locali, Università, Ministeri competenti, Biblioteche, Scuole) e privati (Esponenti della politica, dell’economia, operatori commerciali e turistici) senza tralasciare naturalmente Musei, Comuni di Antica Tradizione Ceramica, Gallerie d’Arte e Associazioni Culturali.
Questa pubblicazione, unica nel suo genere in Liguria, i cui numeri sono programmati da un qualificato Comitato Scentifico, può divenire così, e ancor più, sede e strumento di un dibattito culturale fra artisti, botteghe artigiane, istituzioni e opinione pubblica, con la finalità di legare gli artisti al nostro territorio e di promuovere, al pari di altre zone ceramiche, la produzione del comprensorio DOC (Albisola e Savona) a livello nazionale e internazionale.
Tiratura prevista 5.000 copie per tre numeri (aprile, luglio, novembre), totale 15.000 copie.



 
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